La famiglia piccolo borghese al tempo della crisi
Familismo non significa famiglia. Quando la crisi e la ricerca dell’interesse per i propri parenti finisce con il danneggiare la collettività

La famiglia piccolo borghese al tempo della crisi
Familismo non significa famiglia. Quando la crisi e la ricerca dell’interesse per i propri parenti finisce con il danneggiare la collettività

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Oltre a lamentarsi o a dispensare consigli, cosa fanno le famiglie di ceto medio, con lavori a tempo indeterminato frutto “infornate” da Prima Repubblica? La famiglia italiana media perde sempre più quel valore civile o di solidarietà, e agisce come in un nuovo (o mai morto) feudalesimo, rischiando di costituire una nuova forma di tacito servilismo in cui proprio le famiglie hanno le loro colpe, dal momento che i risultati disastrosi di oggi sono dovuti ai silenzi e al disinteressamento del passato. Continua a leggere…

La laurea logora chi non ce l’ha
Lo studio é il solo mezzo che permette ai cittadini di avanzare socialmente, ma la politica e buona parte dei diseredati non la ritengono una priorità

La laurea logora chi non ce l’ha
Lo studio é il solo mezzo che permette ai cittadini di avanzare socialmente, ma la politica e buona parte dei diseredati non la ritengono una priorità

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In molti ambienti, una delle frasi più in voga è: «ma a che serve l’università?».
A parte le colpe ascrivibili alla politica, la causa della spaccatura fra chi può studiare e chi no è da attribuirsi a quelle famiglie a basso reddito che non spingono affinché i propri ragazzi aspirino ai più alti livelli dell’istruzione. Nel 2012, la possibilità di laurearsi per il figlio di un operaio con la sola scuola dell’obbligo era otto volte più bassa rispetto al figlio di persone laureate.

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