Sia la giornata della legalità e della vera lotta alla mafia, non dell’ipocrisia
Combattere contro la Mafia significa anche lottare a favore della giustizia sociale per tutti i cittadini, affinché non si debbano piegare per diritti che dovrebbero essere dovuti per legge. La lotta alla mafia non può essere confusa con una legalità da azzeccagarbugli o con il rigido rispetto di regole che tutelano solo lo status quo

Sia la giornata della legalità e della vera lotta alla mafia, non dell’ipocrisia
Combattere contro la Mafia significa anche lottare a favore della giustizia sociale per tutti i cittadini, affinché non si debbano piegare per diritti che dovrebbero essere dovuti per legge. La lotta alla mafia non può essere confusa con una legalità da azzeccagarbugli o con il rigido rispetto di regole che tutelano solo lo status quo

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il 23 maggio ricorre l’anniversario della strage di Capaci, in cui Cosa Nostra uccise barbaramente Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta. È giusto commemorare le vittime di mafia e ricordare sempre cosa la mafia ha fatto a uomini onesti (come Pio La Torre, Giancarlo Siani, Salvatore Carnevale, e molti altri), che hanno tentato di estirpare questo cancro e di difendere i diritti dei cittadini e dei lavoratori. Ma la lotta alla mafia non si può fare solo con commemorazioni, ma, come diceva Pippo Fava, anche educando i giovani a non scendere a compromessi per ottenere un loro diritto, ad opporsi al clientelismo e ai favoritismi. È necessaria una rivoluzione culturale per opporsi alla “montagna di merda”, come la definiva Peppino Impastato.
FRANCESCO CARINI – 22/05/2020

SOS Ingiurie, diffamazioni ed hate speech: fenomeno grave, ma può essere contrastato. Parola alla giurista
Via web appare come una situazione fuori controllo, ma ingiurie, diffamazioni e violazioni della privacy (es. revenge porn) costituiscono fenomeni che possono e devono essere contrastati denunciando e ricorrendo alla legge. L’avv. Sonia Randazzo ne parla in modo approfondito su Homo Sum

SOS Ingiurie, diffamazioni ed hate speech: fenomeno grave, ma può essere contrastato. Parola alla giurista
Via web appare come una situazione fuori controllo, ma ingiurie, diffamazioni e violazioni della privacy (es. revenge porn) costituiscono fenomeni che possono e devono essere contrastati denunciando e ricorrendo alla legge. L’avv. Sonia Randazzo ne parla in modo approfondito su Homo Sum

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Le ingiurie, la calunnia, la diffamazione possono causare gravi danni alla reputazione di una persona. Sono reati gravi e la loro forza aumenta grazie ai social media che permettono di far arrivare velocemente un messaggio a milioni di persone e in tutto il mondo. Denunciare gli haters e chi commette questi reati è importante. L’avvocato Sonia Randazzo ce ne parla per la rubrica Parola all’esperto, con una panoramica su altri fenomeni quali hate speech e revenge porn.
FRANCESCO CARINI – 17/05/2020

Un uomo da bruciare. La lotta alla mafia di Salvatore Carnevale fra cinema e realtà
Nel 1962, Gian Maria Volonté interpretò il ruolo di Salvatore Carnevale (ucciso dalla mafia) nel film dei fratelli Taviani e Valentino Orsini, portando ulteriormente alla ribalta la vicenda, già nota anche grazie al romanzo "Le parole sono pietre" di Carlo Levi

Un uomo da bruciare. La lotta alla mafia di Salvatore Carnevale fra cinema e realtà
Nel 1962, Gian Maria Volonté interpretò il ruolo di Salvatore Carnevale (ucciso dalla mafia) nel film dei fratelli Taviani e Valentino Orsini, portando ulteriormente alla ribalta la vicenda, già nota anche grazie al romanzo "Le parole sono pietre" di Carlo Levi

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Salvatore Carnavale era un giovane onesto che credeva nei diritti. Aveva partecipato alle lotte per l’occupazione delle terre da parte dei contadini e organizzato uno sciopero a favore della giornata lavorativa di 8 ore. Con queste azioni volte a contrastare le diseguaglianze e far valere i diritti dei lavoratori si schierò contro la Mafia, che prima cercò di “comprarlo” e poi, non riuscendoci, lo uccise. Per la sua morte, avvenuta il 16 maggio 1955, non è stata fatta giustizia. Il cinema, coniugando elementi di finzione e di realtà, ci racconta chi era attraverso uno straordinario Gian Maria Volonté in Un uomo da bruciare.
FRANCESCO CARINI – 14/05/2020

38 anni fa veniva ucciso Pio La Torre: simbolo di un’attività politica e sindacale che ha combattuto davvero la Mafia
Nella sua attività con il PCI e la CGIL ha lottato a favore dei deboli contro crimine organizzato e malaffare, rappresentando un orgoglio non solo per una parte della Sinistra, ma per la Sicilia e l’Italia onesta

38 anni fa veniva ucciso Pio La Torre: simbolo di un’attività politica e sindacale che ha combattuto davvero la Mafia
Nella sua attività con il PCI e la CGIL ha lottato a favore dei deboli contro crimine organizzato e malaffare, rappresentando un orgoglio non solo per una parte della Sinistra, ma per la Sicilia e l’Italia onesta

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Pio La Torre è uno fra i più grandi sindacalisti e politici italiani, simbolo di lotta alla Mafia e alle diseguaglianze sociali ed economiche. Si è opposto al crimine organizzato sin da giovane, difendendo i diritti delle fasce svantaggiate e povere della popolazione. A lui si deve l’introduzione del 416/bis nel codice penale (reato di associazione per delinquere di stampo mafioso). Fu ucciso dalla Mafia il 30 aprile del 1982.
FRANCESCO CARINI – 30/04/2020

Gramsci e la fede nello studio: un esempio per i giovani e i rottamatori dei diritti sociali
83 anni fa moriva Antonio Gramsci. Resteranno nella memoria le lettere e i quaderni dal carcere, La questione meridionale, ma anche la fede nell’istruzione e in una scuola davvero inclusiva, senza diseguaglianze

Gramsci e la fede nello studio: un esempio per i giovani e i rottamatori dei diritti sociali
83 anni fa moriva Antonio Gramsci. Resteranno nella memoria le lettere e i quaderni dal carcere, La questione meridionale, ma anche la fede nell’istruzione e in una scuola davvero inclusiva, senza diseguaglianze

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Oggi ricorre l’anniversario della morte di Antonio Gramsci, esempio di intellettuale impegnato che credeva fermamente nell’istruzione e in una scuola senza diseguaglianze. La sua vita dovrebbe spingere a comprendere l’importanza del diritto allo studio
FRANCESCO CARINI – 27/04/2020

Il 25 aprile sta diventando un tabù. Riscopriamo i valori della Resistenza: parola allo storico
Lo storico Cesare Panizza spiega su Homo Sum l’importanza del 25 aprile e cos’ha rappresentato in Italia la Resistenza per la democrazia

Il 25 aprile sta diventando un tabù. Riscopriamo i valori della Resistenza: parola allo storico
Lo storico Cesare Panizza spiega su Homo Sum l’importanza del 25 aprile e cos’ha rappresentato in Italia la Resistenza per la democrazia

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il 25 aprile è una ricorrenza importante perché ci ricorda che i valori come la democrazia e la libertà sono il risultato di chi ha lottato ed è anche morto sul campo, sia partigiani che intellettuali antifascisti (di qualsiasi colore politico). Il cinema ci può aiutare a capirlo, ma la storia ce lo insegna.
FRANCESCO CARINI – 24/04/2020

Signore e signori, è Una vita difficile. Riflessioni su giornalismo e intellettuali in una società diseguale
Il giornalismo può essere un’ancora di salvezza, nonostante possa essere influenzato da: ritorsioni, diseguaglianze e potere politico ed economico. Risi e Germi lo mostrano in due capolavori

Signore e signori, è Una vita difficile. Riflessioni su giornalismo e intellettuali in una società diseguale
Il giornalismo può essere un’ancora di salvezza, nonostante possa essere influenzato da: ritorsioni, diseguaglianze e potere politico ed economico. Risi e Germi lo mostrano in due capolavori

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Giornalisti e intellettuali impegnati e seri ce ne sono stati e ci sono anche oggi, ma spesso sono ostacolati da interessi politici o economici, e purtroppo, dove vige la legge del più forte (economicamente o a livello di immagine pubblica), “farli fuori” e boicottarli non è difficile. Il cinema ce lo mostra e ci aiuta a riflettere.
FRANCESCO CARINI – 23/04/2020

Diritto d’autore: come difendersi dai “furti”, nonostante i costi e l’incremento di povertà e diseguaglianze. Parola all’esperto
La legge è uguale per tutti, ma i costi in alcuni casi sono inaccessibili. Ai tempi di internet il diritto d’autore viene spesso leso, ma difendersi dalla contraffazione e dal plagio di opere ed idee è possibile. L’avv. Di Pasquale lo spiega su Homo Sum

Diritto d’autore: come difendersi dai “furti”, nonostante i costi e l’incremento di povertà e diseguaglianze. Parola all’esperto
La legge è uguale per tutti, ma i costi in alcuni casi sono inaccessibili. Ai tempi di internet il diritto d’autore viene spesso leso, ma difendersi dalla contraffazione e dal plagio di opere ed idee è possibile. L’avv. Di Pasquale lo spiega su Homo Sum

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il furto di idee è molto comune, soprattutto nell’era di internet. Ma come si può tutelare il diritto d’autore? La legge è uguale per tutti e difendersi dalla contraffazione e dal plagio di opere ed idee è possibile, come spiega l’avvocato Di Pasquale per la rubrica Parola all’Esperto, anche se i costi, in alcuni casi, sono inaccessibili.
FRANCESCO CARINI – 21/04/2020

Sia lodato Pasolini. Il Vangelo secondo Matteo è bellezza pura
Pasqua e pasquetta a casa? Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini spinge ancora a credere nel messaggio rivoluzionario di Cristo, contro le diseguaglianze

Sia lodato Pasolini. Il Vangelo secondo Matteo è bellezza pura
Pasqua e pasquetta a casa? Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini spinge ancora a credere nel messaggio rivoluzionario di Cristo, contro le diseguaglianze

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il Vangelo secondo Matteo si ispira letteralmente ai dialoghi del Vangelo di san Matteo ed è percorso da una vibrante forza che vede un Gesù “rivoluzionario” ergersi a difensore degli strati più svantaggiati della popolazione, che lotta contro le diseguaglianze e le élites rappresentate dagli scribi e dai farisei, facendo del vangelo: «un racconto epico-lirico in chiave nazionale-popolare» (nel senso gramsciano del termine).
FRANCESCO CARINI – 12/04/2020

87 anni fa nasceva Gian Maria Volonté, 6 anni dopo la condanna a morte di Sacco e Vanzetti
Il 9 aprile è un giorno particolare, che accomuna due vittime della malagiustizia americana e un grande attore, simbolo dell'impegno civile e politico, che combatté attraverso il suo lavoro contro le ingiustizie

87 anni fa nasceva Gian Maria Volonté, 6 anni dopo la condanna a morte di Sacco e Vanzetti
Il 9 aprile è un giorno particolare, che accomuna due vittime della malagiustizia americana e un grande attore, simbolo dell'impegno civile e politico, che combatté attraverso il suo lavoro contro le ingiustizie

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il 9 aprile nasce Gian Maria Volonté, simbolo del cinema impegnato in Italia. Il Maestro è uno di quegli attori che optarono per un certo tipo di cinema, portando avanti attraverso il loro lavoro delle istanze politiche fondamentali per il miglioramento della società e per la presa di coscienza da parte del pubblico dei propri diritti e del recente passato del loro paese. Volonté ha interpretato sempre ruoli di spessore: il tenente Ottolenghi in Uomini contro, Carlo Levi in Cristo si è fermato a Eboli, Salvatore Laurana in A ciascuno il suo, l’anarchico Vanzetti nel film Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo, …
FRANCESCO CARINI – 09/04/2020

La mafia sfrutta la fame? Non ci voleva il Coronavirus per scoprirlo. Ricordiamo Pippo Fava e guardiamo La violenza: quinto potere
Le mafie hanno sempre sfruttato la povertà di cittadini indigenti per i loro obiettivi. Guardare l’opera di Vancini, tratta dalla pièce di Pippo Fava, può solo aiutare a comprenderne il dramma

La mafia sfrutta la fame? Non ci voleva il Coronavirus per scoprirlo. Ricordiamo Pippo Fava e guardiamo La violenza: quinto potere
Le mafie hanno sempre sfruttato la povertà di cittadini indigenti per i loro obiettivi. Guardare l’opera di Vancini, tratta dalla pièce di Pippo Fava, può solo aiutare a comprenderne il dramma

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Le mafie potranno rinforzarsi per l’emergenza determinata dalla diffusione del Coronavirus, a causa dell’impoverimento di larghe fasce dei cittadini italiani. La miseria è sempre stata sfruttata dal crimine organizzato e i timori da parte delle autorità e della politica sarebbero dovuti arrivare ben prima. La mafia, sia in Sicilia che altrove, conscia dell’assenza o della scarsa presenza di un efficiente stato sociale, ha spesso trovato terreno fertile fra gli strati più deboli della popolazione, facendo leva sui bisogni primari non di rado connessi alla sussistenza, assoldando manovalanza sfruttata e spremuta come limoni.
FRANCESCO CARINI – 07/04/2020

Emergenza Covid-19 e rischi per la psiche: «precarietà economica e abitativa rappresentano bombe ad orologeria». Parola all’esperto
In un momento di grave crisi economica e sociale, il dott. Ugo Zamburru illustra rischi e speranze per milioni di cittadini

Emergenza Covid-19 e rischi per la psiche: «precarietà economica e abitativa rappresentano bombe ad orologeria». Parola all’esperto
In un momento di grave crisi economica e sociale, il dott. Ugo Zamburru illustra rischi e speranze per milioni di cittadini

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

L’emergenza Coronavirus sta mettendo a dura prova tutti gli Italiani, ma chi sta soffrendo maggiormente le misure restrittive sono coloro che vivono in condizioni socio-economiche svantaggiate. Le ripercussioni della quarantena cominciano a farsi vedere e il dott. Zamburru ce ne spiega le ragioni.
FRANCESCO CARINI – 31/03/2020

L’Italia ai tempi del Coronavirus fra: paura, haters e caccia agli untori. Parola al giurista e “occhio alla legge”
In un’atmosfera sempre più preoccupante sotto il profilo sanitario, ma che si sta evolvendo negativamente anche dal punto di vista sociale, l’avv. Gianfranco Passalacqua analizza alcuni rischi per la società italiana

L’Italia ai tempi del Coronavirus fra: paura, haters e caccia agli untori. Parola al giurista e “occhio alla legge”
In un’atmosfera sempre più preoccupante sotto il profilo sanitario, ma che si sta evolvendo negativamente anche dal punto di vista sociale, l’avv. Gianfranco Passalacqua analizza alcuni rischi per la società italiana

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

In un’atmosfera sempre più preoccupante sotto il profilo sanitario, ma che si sta evolvendo negativamente anche dal punto di vista sociale, l’avv. Gianfranco Passalacqua analizza alcuni rischi per la società italiana, per la serie “ubi societas, ibi ius“.
FRANCESCO CARINI – 22/03/2020

Il Coronavirus non è la peste, anche se resta un pericoloso «nemico invisibile». Historia docet
La COVID-19 rappresenta un pericolo per la salute pubblica, ma non è la peste e la si deve combattere razionalmente. Il prof. Giuseppe Restifo illustra alcune analogie e differenze sotto il profilo storico

Il Coronavirus non è la peste, anche se resta un pericoloso «nemico invisibile». Historia docet
La COVID-19 rappresenta un pericolo per la salute pubblica, ma non è la peste e la si deve combattere razionalmente. Il prof. Giuseppe Restifo illustra alcune analogie e differenze sotto il profilo storico

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Le conseguenze sulla salute di chi è affetto da Coronavirus possono purtroppo, in alcuni casi, essere anche letali. L’emergenza COVID-19 sta rappresentando un duro colpo per la vita di milioni di persone, ma occorre combatterla razionalmente, facendo parlare gli esperti.
FRANCESCO CARINI – 17/03/2020

Di mobbing, bossing e straining si può morire: difendersi è un dovere. Parola all’esperto
Dall’università alle fabbriche, dalle scuole alle multinazionali, mobbing e straining costituiscono gravi minacce all’integrità psicofisica dei lavoratori

Di mobbing, bossing e straining si può morire: difendersi è un dovere. Parola all’esperto
Dall’università alle fabbriche, dalle scuole alle multinazionali, mobbing e straining costituiscono gravi minacce all’integrità psicofisica dei lavoratori

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mobbing e straining costituiscono gravi minacce all’integrità psicofisica dei lavoratori e, nei casi più gravi, possono condurre anche al suicidio. Riconoscere e combattere questi fenomeni è difficile, ma certamente non impossibile.
FRANCESCO CARINI – 21/02/2020

Joker resterà un simbolo e la diseguaglianza ne è uno fra i motivi principali
Nella società delle diseguaglianze, Joker rischia di diventare il simbolo di milioni di persone dimenticate da: politica, media e società

Joker resterà un simbolo e la diseguaglianza ne è uno fra i motivi principali
Nella società delle diseguaglianze, Joker rischia di diventare il simbolo di milioni di persone dimenticate da: politica, media e società

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

In una società caratterizzata dalle diseguaglianze, Joker è amato e diventa un simbolo perché “rappresenta” milioni di persone che quotidianamente vivono allo stremo, dimenticate dai media, dalla politica e dalla società.
FRANCESCO CARINI – 02/01/2020

Dramma povertà infantile: riscopriamo il “Trittico napoletano” di “Signore e signori, buonanotte”
In particolare, l'episodio Sinite parvulos delinea come la povertà infantile possa raggiungere livelli estremi

Dramma povertà infantile: riscopriamo il “Trittico napoletano” di “Signore e signori, buonanotte”
In particolare, l'episodio Sinite parvulos delinea come la povertà infantile possa raggiungere livelli estremi

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

In Italia, milioni di bambini vivono in povertà, condannati a un’esistenza di stenti. Il cinema può aiutare a comprenderne il dramma e Signore e signori, buonanotte lo fa in pieno.
FRANCESCO CARINI – 01/12/2019

Dramma povertà: «prendersi cura, non basta curare». Da Catania, la missione del medico e sacerdote don Mario Torracca
In tempi bui, in cui purtroppo la solidarietà e la pietà sono diventate quasi una minaccia o un atto sovversivo, dalla Sicilia può arrivare un raggio di speranza

Dramma povertà: «prendersi cura, non basta curare». Da Catania, la missione del medico e sacerdote don Mario Torracca
In tempi bui, in cui purtroppo la solidarietà e la pietà sono diventate quasi una minaccia o un atto sovversivo, dalla Sicilia può arrivare un raggio di speranza

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

A parte qualche miglioramento, il quadro su povertà ed esclusione sociale descritto dall’ultimo Flash Report della Caritas è inquietante, ma ci sono ancora oasi di speranza, come il poliambulatorio dell’Opera Assistenza Infermi “Beato Dusmet”.
FRANCESCO CARINI – 18/11/2019

Pier Paolo Pasolini e il racconto degli ultimi: per capirne la grandezza guardiamo Accattone e Mamma Roma
Quarantaquattro anni fa, la tragica morte del maestro friulano ha lasciato un baratro incolmabile nella cultura italiana

Pier Paolo Pasolini e il racconto degli ultimi: per capirne la grandezza guardiamo Accattone e Mamma Roma
Quarantaquattro anni fa, la tragica morte del maestro friulano ha lasciato un baratro incolmabile nella cultura italiana

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Dall’esordio con il film Accattone e, l’anno successivo, con Mamma Roma, il maestro friulano ha saputo descrivere come pochi il dramma della povertà e di una redenzione quasi impossibile per chi viene da determinati contesti disagiati.
FRANCESCO CARINI – 01/11/2019

Per capire cos’è il coraggio, ricordiamo Giancarlo Siani e guardiamo Fortapàsc
A distanza di 34 anni dalla sua morte, Siani resta un simbolo della lotta seria alla criminalità organizzata, in un paese in cui le parate contano più dell’impegno concreto

Per capire cos’è il coraggio, ricordiamo Giancarlo Siani e guardiamo Fortapàsc
A distanza di 34 anni dalla sua morte, Siani resta un simbolo della lotta seria alla criminalità organizzata, in un paese in cui le parate contano più dell’impegno concreto

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Giancarlo Siani fu ucciso fisicamente il 23/09/1985, ma il suo ricordo non muore, grazie anche (non solo) al cinema. Ma per onorarne davvero la morte, si deve lottare nel piccolo ogni giorno, non lasciando soli chi combatte la Mafia in vita.
FRANCESCO CARINI – 22/09/2019

“Uomini contro” oggi fra razzismo, povertà e disuguaglianza: «basta, con questa guerra di morti di fame contro morti di fame»
La Guerra fra poveri va combattuta attraverso una lotta contro ignoranza e povertà, non accanendosi sugli ultimi

“Uomini contro” oggi fra razzismo, povertà e disuguaglianza: «basta, con questa guerra di morti di fame contro morti di fame»
La Guerra fra poveri va combattuta attraverso una lotta contro ignoranza e povertà, non accanendosi sugli ultimi

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il crescente razzismo è la spia di una situazione che rischia di degenerare e diventare pericolosa. Ma in una democrazia vera e forte, questi segnali vanno combattuti con investimenti sull’istruzione, sulla cultura e sulla lotta alla povertà, non ai poveri (italiani o stranieri che siano).
FRANCESCO CARINI – 20/08/2019

Sciacallaggio mediatico sull’omicidio di una brava persona. La storia insegna, ma gli italiani dimenticano
La morte di una brava persona strumentalizzata a scopi propagandistici, non solo fomenta l'odio razziale, ma mette in risalto come parte degli italiani abbia dimenticato ciò che i propri connazionali hanno subito

Sciacallaggio mediatico sull’omicidio di una brava persona. La storia insegna, ma gli italiani dimenticano
La morte di una brava persona strumentalizzata a scopi propagandistici, non solo fomenta l'odio razziale, ma mette in risalto come parte degli italiani abbia dimenticato ciò che i propri connazionali hanno subito

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Ciò che si è sviluppato attorno all’omicidio del carabiniere Mario Cerciello sembra più un incubo che realtà. La morte di una brava persona strumentalizzata a scopi propagandistici, non solo fomenta l’odio razziale, ma mette in risalto come parte degli italiani abbia dimenticato ciò che i propri connazionali hanno subito.
FRANCESCO CARINI – 27/07/2019

Il paese delle “Iene” e dei “Gattopardi” non merita Paolo Borsellino

Il paese delle “Iene” e dei “Gattopardi” non merita Paolo Borsellino

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Per portare avanti il sogno di Falcone e Borsellino (senza dimenticare tutti i sindacalisti e politici onesti uccisi nel corso di più di un secolo) è necessario un movimento culturale, al di fuori di ogni logica partitica, che parta dalle scuole, oltre ad azioni concrete che non permettano alla Mafia (soprattutto a quella in giacca e cravatta) di poter giocare sulla fame di lavoro e sul fatalismo di milioni di individui costretti o semplicemente abituati a pensare che mai nulla cambierà.
FRANCESCO CARINI – 17/07/2019

Per capire come può essere distorta la verità, guardiamo Sbatti il mostro in prima pagina
Un film che non solo rappresenta come può funzionare un certo tipo di propaganda o giornalismo in base agli interessi di un editore, ma come a "livello micro" possa essere influenzata l'opinione di una massa a seconda della volontà di una singola persona o di pochi

Per capire come può essere distorta la verità, guardiamo Sbatti il mostro in prima pagina
Un film che non solo rappresenta come può funzionare un certo tipo di propaganda o giornalismo in base agli interessi di un editore, ma come a "livello micro" possa essere influenzata l'opinione di una massa a seconda della volontà di una singola persona o di pochi

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

A distanza di poco meno di cinquant’anni dalla sua uscita, questo film non solo rappresenta come può funzionare un certo tipo di propaganda o giornalismo in base agli interessi di un editore, ma, in parte, come a “livello micro” possa essere influenzata l’opinione di una massa a seconda della volontà di una singola persona o di pochi.
FRANCESCO CARINI – 14/07/2019

Istantanea del razzista fra violenza verbale e senso della legalità ad orologeria. Dolce Italia, non mollare

Istantanea del razzista fra violenza verbale e senso della legalità ad orologeria. Dolce Italia, non mollare

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

A prescindere dalle necessarie misure per un’adeguata regolamentazione dei processi migratori, l’ondata di razzismo e di violenza verbale che sta attraversando il paese è sintomo di problemi sociali estremamente gravi che vanno analizzati e risolti tempestivamente.
FRANCESCO CARINI – 30/06/2019

Ridare peso agli intellettuali impegnati per combattere l’ignoranza e avvicinarli agli italiani

Ridare peso agli intellettuali impegnati per combattere l’ignoranza e avvicinarli agli italiani

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nell’era dei reality che rendono pubblici aspetti della vita quotidiana che normalmente ricadono del privato e di talk show in cui ognuno dice la propria su tutto (da banalità a situazioni complesse), si é insinuata sempre di più come un virus per l’intelligenza umana la pretesa fintamente “democratica” di poter dare un’opinione su ogni cosa (anche su argomenti in cui ci vogliono anni di studio), assimilando il parere dell’uomo o della donna qualunque a quello di un esperto in una data materia.

Falcone è morto, la mafia purtroppo è viva. E la società civile?

Falcone è morto, la mafia purtroppo è viva. E la società civile?

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

La lotta alla mafia non si combatte solo con le prese di posizione di fronte ad una sparatoria, bensì con atti che disintegrino il velo di omertà dietro cui si é nascosta una politica clientelare diffusa in quasi tutta Italia. I silenzi di fronte all’uccisione delle regole democratiche rappresentano uno sputo al ricordo di tutte le vittime di mafia e dei veri rappresentanti dello Stato che si sono immolati perché la gente vivesse libera dal giogo mafioso.

Perché Peppino Impastato è un simbolo e I cento passi un film da vedere e rivedere

Perché Peppino Impastato è un simbolo e I cento passi un film da vedere e rivedere

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Peppino Impastato ha rappresentato il meglio che potessero offrire la Sicilia e l’Italia degli anni ’70, impersonando il coraggio di chi non ha avuto paura a scardinare quegli equilibri che si sono fondati per secoli sull’omertà e la connivenza di società civile e criminalità. Il suo sacrificio va onorato non soltanto con la partecipazione a qualche manifestazione o con dei post sui social, perché il sistema mafioso si combatte quotidianamente, rompendo il muro di omertà che blocca la vera essenza della democrazia.
FRANCESCO CARINI – 08/05/2019

error: © Francesco Carini - tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale