Sii credibile, i picciotti ti guardano”. Memorie di un supplente fra “educazione civica integrata” e sete di giustizia sociale per i suoi ragazzi

Sii credibile, i picciotti ti guardano”. Memorie di un supplente fra “educazione civica integrata” e sete di giustizia sociale per i suoi ragazzi

Educazione Civica Integrata (o integrale, parafrasando Jacques Maritain) è un “metodo” per l’insegnamento dell’educazione civica e alla legalità nella scuola, basato sulla trattazione di più fenomeni interconnessi, partendo da un approccio olistico e, al contempo, interdisciplinare. L’ideatore, Francesco Carini, ha accompagnato i suoi studenti a sviluppare la propria idea sulle conseguenze e sulle violenze degli operati della mafia, connettendole altresì a fenomeni quali la diffamazione e il bullismo, oltre che a situazioni a loro vicine in cui la “malavita” ha potenzialmente potuto agire, anche non direttamente, sfruttando le diseguaglianze in ambito culturale ed economico dei territori in cui si radica, in particolare nelle zone più a rischio esclusione sociale.
FRANCESCO CARINI – 10/06/2025

“Uomini contro” oggi fra razzismo, povertà e disuguaglianza: «basta, con questa guerra di morti di fame contro morti di fame»
La Guerra fra poveri va combattuta attraverso una lotta contro ignoranza e povertà, non accanendosi sugli ultimi

“Uomini contro” oggi fra razzismo, povertà e disuguaglianza: «basta, con questa guerra di morti di fame contro morti di fame»
La Guerra fra poveri va combattuta attraverso una lotta contro ignoranza e povertà, non accanendosi sugli ultimi

Il crescente razzismo è la spia di una situazione che rischia di degenerare e diventare pericolosa. Ma in una democrazia vera e forte, questi segnali vanno combattuti con investimenti sull’istruzione, sulla cultura e sulla lotta alla povertà, non ai poveri (italiani o stranieri che siano).
FRANCESCO CARINI – 20/08/2019

La famiglia piccolo borghese al tempo della crisi
Familismo non significa famiglia. Quando la crisi e la ricerca dell’interesse per i propri parenti finisce con il danneggiare la collettività

La famiglia piccolo borghese al tempo della crisi
Familismo non significa famiglia. Quando la crisi e la ricerca dell’interesse per i propri parenti finisce con il danneggiare la collettività

Oltre a lamentarsi o a dispensare consigli, cosa fanno le famiglie di ceto medio, con lavori a tempo indeterminato frutto “infornate” da Prima Repubblica? La famiglia italiana media perde sempre più quel valore civile o di solidarietà, e agisce come in un nuovo (o mai morto) feudalesimo, rischiando di costituire una nuova forma di tacito servilismo in cui proprio le famiglie hanno le loro colpe, dal momento che i risultati disastrosi di oggi sono dovuti ai silenzi e al disinteressamento del passato.

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