Antimafia sulla bocca e “sottovalori mafiosi” nella testa. Conflitti di credibilità in una shhcuola italiana fra vetrinizzazione ed educazione alla legalità

Antimafia sulla bocca e “sottovalori mafiosi” nella testa. Conflitti di credibilità in una shhcuola italiana fra vetrinizzazione ed educazione alla legalità

La cultura antimafia a scuola rischia di essere minata da discutibili strategie e azioni di collaboratori del dirigente o da dirigenti stessi, funzioni strumentali e docenti, che nascondono dietro un’opera di vetrinizzazione sociale ciò che Mercadante definiva una “sottocultura mafiosa”, creando potentati clientelari che nulla hanno a che vedere con legalità e antimafia. In determinate situazioni in cui “viltà”, omertà e timore rappresentano caratteristiche di alcune realtà, invece di scuola, utilizzando una popolare onomatopea legata al silenzio, si potrebbe parlare di “shhcuola”.
FRANCESCO CARINI – 07/12/2025

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