“Nessun partigiano in famiglia, al massimo qualche militare“. Riflessioni su una ricerca condotta fra archivi, web e un’area dei Nebrodi

“Nessun partigiano in famiglia, al massimo qualche militare“. Riflessioni su una ricerca condotta fra archivi, web e un’area dei Nebrodi

Nonostante il ruolo importante dei partigiani nella liberazione dell’Italia dal nazifascismo, persistono tutt’oggi stereotipi e pregiudizi, che li identificano non di rado solo come miscredenti e/o estremisti.
Questa ricerca, svolta fra archivi e sul campo, mostra che non è così e porta alla luce la memoria di alcuni combattenti nebroidei, evidenziando inoltre come lo status sociale di partenza possa influenzare il riconoscimento (anche) pubblico degli effettivi meriti.
FRANCESCO CARINI – 25/04/2025

Commemorare il 2 giugno 1946 è fondamentale, sia per la Repubblica che per la Democrazia. Parola allo storico
Nonostante i complottismi, tesi a delegittimare la nascita della Repubblica, la festa del 2 giugno ha un grande valore simbolico e resta importante per comprendere il percorso democratico intrapreso dal popolo italiano con la Resistenza durante la seconda guerra mondiale e culminato nella scelta di rigettare la monarchia come forma di governo. Ce ne parla il prof. Cesare Panizza

Commemorare il 2 giugno 1946 è fondamentale, sia per la Repubblica che per la Democrazia. Parola allo storico
Nonostante i complottismi, tesi a delegittimare la nascita della Repubblica, la festa del 2 giugno ha un grande valore simbolico e resta importante per comprendere il percorso democratico intrapreso dal popolo italiano con la Resistenza durante la seconda guerra mondiale e culminato nella scelta di rigettare la monarchia come forma di governo. Ce ne parla il prof. Cesare Panizza

Il 2 giugno è una data importante non solo perché si festeggia la nascita della Repubblica, ma perché ci ricorda che la democrazia di oggi è anche il frutto del lavoro e del sacrificio di uomini e donne che avevano iniziato un percorso democratico e lottato contro il nazifascismo, sacrificandosi con la Resistenza durante la seconda guerra mondiale per la libertà dell’Italia. Lo storico Cesare Panizza fa un excursus storico per la rubrica Parola all’esperto.
FRANCESCO CARINI – 01/06/2020

Il 25 aprile sta diventando un tabù. Riscopriamo i valori della Resistenza: parola allo storico
Lo storico Cesare Panizza spiega su Homo Sum l’importanza del 25 aprile e cos’ha rappresentato in Italia la Resistenza per la democrazia

Il 25 aprile sta diventando un tabù. Riscopriamo i valori della Resistenza: parola allo storico
Lo storico Cesare Panizza spiega su Homo Sum l’importanza del 25 aprile e cos’ha rappresentato in Italia la Resistenza per la democrazia

Il 25 aprile è una ricorrenza importante perché ci ricorda che i valori come la democrazia e la libertà sono il risultato di chi ha lottato ed è anche morto sul campo, sia partigiani che intellettuali antifascisti (di qualsiasi colore politico). Il cinema ci può aiutare a capirlo, ma la storia ce lo insegna.
FRANCESCO CARINI – 24/04/2020

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