“Nessun partigiano in famiglia, al massimo qualche militare“. Riflessioni su una ricerca condotta fra archivi, web e un’area dei Nebrodi

“Nessun partigiano in famiglia, al massimo qualche militare“. Riflessioni su una ricerca condotta fra archivi, web e un’area dei Nebrodi

Nonostante il ruolo importante dei partigiani nella liberazione dell’Italia dal nazifascismo, persistono tutt’oggi stereotipi e pregiudizi, che li identificano non di rado solo come miscredenti e/o estremisti.
Questa ricerca, svolta fra archivi e sul campo, mostra che non è così e porta alla luce la memoria di alcuni combattenti nebroidei, evidenziando inoltre come lo status sociale di partenza possa influenzare il riconoscimento (anche) pubblico degli effettivi meriti.
FRANCESCO CARINI – 25/04/2025

error: © Francesco Carini - tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale