Falcone è morto, la mafia purtroppo è viva. E la società civile?

Falcone è morto, la mafia purtroppo è viva. E la società civile?

La lotta alla mafia non si combatte solo con le prese di posizione di fronte ad una sparatoria, bensì con atti che disintegrino il velo di omertà dietro cui si é nascosta una politica clientelare diffusa in quasi tutta Italia. I silenzi di fronte all’uccisione delle regole democratiche rappresentano uno sputo al ricordo di tutte le vittime di mafia e dei veri rappresentanti dello Stato che si sono immolati perché la gente vivesse libera dal giogo mafioso.

Perché Peppino Impastato è un simbolo e I cento passi un film da vedere e rivedere

Perché Peppino Impastato è un simbolo e I cento passi un film da vedere e rivedere

Peppino Impastato ha rappresentato il meglio che potessero offrire la Sicilia e l’Italia degli anni ’70, impersonando il coraggio di chi non ha avuto paura a scardinare quegli equilibri che si sono fondati per secoli sull’omertà e la connivenza di società civile e criminalità. Il suo sacrificio va onorato non soltanto con la partecipazione a qualche manifestazione o con dei post sui social, perché il sistema mafioso si combatte quotidianamente, rompendo il muro di omertà che blocca la vera essenza della democrazia.
FRANCESCO CARINI – 08/05/2019

Il primo maggio sia la festa dei lavoratori, non del precariato e dello sfruttamento
Con una minor tutela dei diritti sociali delle fasce più deboli, diseguaglianze e clientelismo rischiano di incrementare

Il primo maggio sia la festa dei lavoratori, non del precariato e dello sfruttamento
Con una minor tutela dei diritti sociali delle fasce più deboli, diseguaglianze e clientelismo rischiano di incrementare

Produttività, efficienza e consumatore sono i vocaboli che stanno sostituendo quello di umanità e di persona. La graduale destrutturazione della macchina dei diritti sociali, frutto di decenni di lotte e battaglie di civiltà, ha permesso e permette lo spostamento del potere reale nelle mani di pochi, rischiando sempre più di trasformare i diritti in concessioni.
FRANCESCO CARINI – 01/05/2019

Per salvare il sogno dell’unità europea, i politici non dimentichino i danni dell’Austerity e rileggano Il Manifesto di Ventotene

Per salvare il sogno dell’unità europea, i politici non dimentichino i danni dell’Austerity e rileggano Il Manifesto di Ventotene

Un’Europa libera e unita è premessa necessaria del potenziamento della civiltà moderna, di cui l’era totalitaria rappresenta un arresto. La fine di questa era farà riprendere immediatamente in pieno il processo storico contro la disuguaglianza ed i privilegi sociali. Questo incipit è tratto dal “Manifesto di Ventotene”, saggio scritto nel 1941 da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, che vedevano in una federazione di stati realmente democratici l’argine contro la crisi della civiltà europea che aveva condotto ai totalitarismi. Una nuova rinascita europea sarebbe dovuta partire proprio dalla lotta alle disuguaglianze.
FRANCESCO CARINI – 17/04/2019

Il razzismo è insensato. Studiamo e riflettiamo con Il cammino della speranza e Itaker – Vietato agli italiani

Il razzismo è insensato. Studiamo e riflettiamo con Il cammino della speranza e Itaker – Vietato agli italiani

Grazie alla genetica si può affermare che l’idea di razza è superata e che fra gli uomini esiste solo la razza umana. Il razzismo di parte degli italiani, dimostra che hanno dimenticato cosa hanno dovuto passare nei decenni scorsi i nostri avi. Il cinema, grazie al suo forte impatto, può aiutare a rinfrescarci la memoria su chi siamo stati.
FRANCESCO CARINI- 25/03/2019

Onore a Pasquale Almerico, ucciso dalla mafia, ma distrutto in vita da: omertà, calunnia e connivenza

Onore a Pasquale Almerico, ucciso dalla mafia, ma distrutto in vita da: omertà, calunnia e connivenza

Ci sono storie di mafia che sono state messe nel dimenticatoio o non si conoscono affatto. Una di queste riguarda Pasquale Almerico, giustiziato il 25 marzo del 1957, ma il cui supplizio era iniziato prima.
Brava persona e sindaco onesto, si oppose al clientelismo perché desiderava una politica moderna con un partito «libero dalle prepotenze della mafia», ma in cambio ricevette accuse infamanti a causa di cui venne isolato.
FRANCESCO CARINI – 22/03/2019

“Povera Italia”: le cure odontoiatriche sono un lusso per milioni di cittadini
Italiani e stranieri in stato di indigenza vivono lo stesso dramma. “Dentisti sociali” e terzo settore aiutano, ma le loro iniziative non bastano

“Povera Italia”: le cure odontoiatriche sono un lusso per milioni di cittadini
Italiani e stranieri in stato di indigenza vivono lo stesso dramma. “Dentisti sociali” e terzo settore aiutano, ma le loro iniziative non bastano

Dodici milioni di italiani impoveriti hanno rinunciato nel 2018 alle cure e uno dei tagli più importanti é legato al settore odontoiatrico. Per potersi curare, molti italiani disoccupati e cittadini extracomunitari sono costretti a rivolgersi a professionisti o al terzo settore, dove riescono ad usufruire gratuitamente o a prezzi calmierati di prestazioni sanitarie, fra cui quelle odontoiatriche.
FRANCESCO CARINI – 21/03/2019

La famiglia piccolo borghese al tempo della crisi
Familismo non significa famiglia. Quando la crisi e la ricerca dell’interesse per i propri parenti finisce con il danneggiare la collettività

La famiglia piccolo borghese al tempo della crisi
Familismo non significa famiglia. Quando la crisi e la ricerca dell’interesse per i propri parenti finisce con il danneggiare la collettività

Oltre a lamentarsi o a dispensare consigli, cosa fanno le famiglie di ceto medio, con lavori a tempo indeterminato frutto “infornate” da Prima Repubblica? La famiglia italiana media perde sempre più quel valore civile o di solidarietà, e agisce come in un nuovo (o mai morto) feudalesimo, rischiando di costituire una nuova forma di tacito servilismo in cui proprio le famiglie hanno le loro colpe, dal momento che i risultati disastrosi di oggi sono dovuti ai silenzi e al disinteressamento del passato.

L’umanità ad orologeria rischia di incrementare la disumanità
Precarietà, povertà e diseguaglianza rischiano concretamente di incrementare l’odio per lo straniero e il razzismo, seppellendo ciò che resta dell’umanità

L’umanità ad orologeria rischia di incrementare la disumanità
Precarietà, povertà e diseguaglianza rischiano concretamente di incrementare l’odio per lo straniero e il razzismo, seppellendo ciò che resta dell’umanità

Davanti alla disparità nell’accesso alle risorse per una vita migliore e ad un impoverimento collettivo, l’invidia sociale cresce e l’odio viene rivolto verso incolpevoli migranti che scappano da situazioni inimmaginabili o per farsi una vita migliore.
Il silenzio di parte della classe politica davanti all’impoverimento generale può essere considerato una fra le colpe principali di quella che appare come una catastrofica caduta di civiltà.

Razzisti italiani fra ignoranza, rabbia e memoria corta: il pericolo esiste e va combattuto nella sua complessità
La storia insegna che quello italiano è stato uno fra i popoli più discriminati per le loro condizioni socio-economiche, ma ciò non ferma i razzisti

Razzisti italiani fra ignoranza, rabbia e memoria corta: il pericolo esiste e va combattuto nella sua complessità
La storia insegna che quello italiano è stato uno fra i popoli più discriminati per le loro condizioni socio-economiche, ma ciò non ferma i razzisti

«In Italia non c’è posto per voi», «tornatevene al vostro paese». Queste sono fra le bestialità che si leggono maggiormente su alcune pagine dei social network, dove si arriva persino ad inneggiare alla costruzione di lager per immigrati. Ma, con milioni di connazionali che hanno avuto parenti e amici all’estero, molti dei quali costretti a vivere condizioni discriminatorie, è normale accanirsi su della povera gente dopo quello che hanno passato i nostri avi e che rischieranno di subire i nostri figli?
FRANCESCO CARINI

Il 22 marzo di 95 anni fa nasceva Nino Manfredi, voce dei “sospesi”

Il 22 marzo di 95 anni fa nasceva Nino Manfredi, voce dei “sospesi”

Nino Manfredi è riuscito ad imprimere attraverso le sue interpretazioni nella mente dello spettatore un’immagine che non è solo dello sconfitto, bensì dell’uomo in bilico, che non riesce a prendere una posizione per paura di perdere le miserie o le pochissime certezze possedute. Tramite la sua straordinaria bravura, Manfredi è stato capace di raffigurare in pieno gli interrogativi e il senso di vuoto che le nostre generazioni stanno attraversando pure oggi.

Il mobbing e lo straining ai tempi della crisi
Mobbing e straining sono patologie in diffusione, non solo in ambiente professionale. Difendersi tramite la legge è un diritto, denunciare è un dovere

Il mobbing e lo straining ai tempi della crisi
Mobbing e straining sono patologie in diffusione, non solo in ambiente professionale. Difendersi tramite la legge è un diritto, denunciare è un dovere

In uno stato di precarietà professionale crescente, in cui il tempo indeterminato appare come una chimera, anche se in alcuni ambienti viene fatto passare per una forma di arretratezza culturale piuttosto che per un elemento necessario a costruirsi una vita normale, si sente parlare sempre più di mobbing e straining. Denunciare questi fenomeni è un diritto e un dovere, perché nessuno si può permettere di rovinare la vita di altre persone con azioni volte a distruggere l’immagine sociale e l’autostima.

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